10 Errori da evitare su LinkedIn

Spesso clienti, conoscenti e amici mi domandano

“Ma per quale motivo non ottengo i risultati sperati su LinkedIn, non ho condivisioni e poche persone si collegano al mio profilo?”

Probabilmente è perché stai facendo uno o più errori che dovresti assolutamente evitare di fare, vediamone alcuni:

1. non devi considerare LinkedIn una specie di Facebook dove posti le foto delle tue vacanze, le uscite a bere con gli amici, cagnolini, micetti,
politica o peggio ancora le trite e ritrite frasi motivazionali (povero Facebook).
LinkedIn è una cosa seria (che non vuol dire noiosa) all interno del quale si parla di lavoro, si creano relazioni, si danno dei consigli, si vende (Social Selling), ci si fa conoscere (Advertising) e si fa Personal Branding.

2. LinkedIn non è un curriculum online.
Ma soprattutto non è un curriculum staticova continuamente aggiornato con le nuove competenze, anche ogni giorno (bastano 5 minuti).

3. Accettare ed invitare chiunque potrebbe, essere utile per accrescere la propria rete in breve tempo, ma può rivelarsi anche un errore di strategia, infatti una rete troppo “varia” risulta spesso più dannosa che utile, è meglio concentrarsi sul proprio Target di potenziali clienti.

4. Un errore è dimenticarsi di personalizzare il proprio URL (indirizzo di riferimento LinkedIn).
Evitiamo soprannomi e cercate una buona combinazione tra nome e cognome che non esista già ovviamente (da profilo basta andare su modifica profilo e sulla rotellina a fianco all’indirizzo, quindi a destra c’è la sezione “URL tuo profilo pubblico”)

5. Non è sempre obbligatorio mostrare tutte le informazioni al nostro pubblico, infatti in certi casi può essere strategico nascondere la propria lista contatti (basta andare su profilo, privacy e “chi può vedere i tuoi collegamenti” se scegli “solo tu” renderai privata quindi non visibile agli altri la tua rete).

6. Non farsi trovare è un altro errore imperdonabile su LinkedIn. Dobbiamo infatti ragionare come fanno gli esperti SEO ed usare le parole chiave, che riguardano la nostra posizione lavorativa e la nostra specializzazione, inserendole nella headline, cioè nel titolo che si vede sotto il proprio nome, nel sommario (che può contenere fino a 2000 caratteri) dove si descrive la propria attività.
Alcune keyword è bene inserirle anche nelle esperienze (sia attuali che precedenti).

7. Un altro errore che molti commettono è quello di non frequentare i gruppi.
Frequentandoli ed interagendo infatti ci si può mostrare esperti ed autorevoli in un determinato settore con incredibili benefici per il Personal Branding, inoltre si possono sempre conoscere persone interessanti e magari si può anche imparare qualcosa di nuovo.

8. Non utilizzare il “Blog” interno di LinkedIn è un altro errore da non fare, perché si tratta di uno strumento molto potente infatti ogni articolo che scriveremo sarà indicizzato su LinkedIn e fuori (su Google) ma anche notificato a tutta la nostra rete.

9. Controllare sempre gli errori ortografici quando si scrive, la rete tende a farsi un giudizio facilmente, il difficile poi è fargli cambiare idea!
Consiglio quindi prima di scrivere su Word con il correttore attivato (come sto facendo io in questo momento),e poi copiare ed incollare il testo sul relativo post o articolo di LinkedIn.

10. Utilizzare i messaggi pre-impostati di LinkedIn per chiedere il collegamento ad un possibile contatto è una cosa da evitare!
Consiglio sempre di personalizzare il messaggio facendo capire che in quel momento ci stiamo rivolgendo a quella determinata persona e solo a lei facendole capire l’importanza che ha per noi e la sua unicità.

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2019-10-08T12:00:42+02:00

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